Buon compleanno Twitter! Sono (già) 10 candeline!


Buon Compleanno Twitter!

Come saprete o avrete avuto modo di vedere, oggi è il compleanno di Twitter. Era infatti il 21 marzo 2006 quando  il co-fondatore di Twitter Jack Dorsey ha inviato il primo tweet della storia, questo:

PrimoTweet

 

Da allora ne è passata di acqua (o meglio… di tweet) sotto i ponti e, tra alti e bassi, oggi il social network spegne 10 candeline. Buon compleanno Twitter!

Visto che è un compleanno, non parlerò in questa sede dei “bassi” di questo social network, dei momenti di difficoltà che hanno colpito e colpiscono Twitter da ormai non pochi mesi . E non parlerò nemmeno di confronti con altri social network in termini di caratteristiche e risultati: Facebook è Facebook, Twitter è Twitter, Instagram è Instagram, etc. Le logiche di fondo di ciascun social network sono differenti, il pubblico target è differente, il modo di utilizzare ciascun social network e gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono differenti. Naturalmente per le freddi leggi di economia, finanza e mercati questo conta poco (sono i risultati a parlare) ma, rivolgendomi a chi di voi utilizza anche Twitter, vi sembra paragonabile a Facebook o Instagram? Li utilizzate immaginando di ottenere gli stessi risultati o gli stessi riscontri nei confronti degli altri utenti?

 

Cos’è Twitter e quali sono i suoi numeri oggi?

Non è facile dire o spiegare che cos’è Twitter; lo stesso Jack Dorsey (CEO) nel 2011 diceva che non esiste una risposta a questa domanda. Twitter è un social network, o meglio, una piattaforma di microblogging, semplice da utilizzare, veloce ed immediata.  Ogni giorno gli utenti su Twitter condividono link, foto, opinioni e si tengono aggiornati sui propri interessi. Eh sì perché, a ben vedere, la vera peculiarità di Twitter è (è stata, dipende dalle scelte che faranno i vertici aziendali in futuro) l’informazione e la comunicazione in tempo reale. Vi sono moltissimi esempi di celebrities, uomini politici, opinion leaders, etc. che si affidano a Twitter per pubblicare una notizia ma non mancano anche gli esempi in cui Twitter è stato utilizzato come mezzo di comunicazione in tempo reale in caso di emergenze (chi non ricorda la notte degli attentati a Parigi lo scorso novembre, con persone che, tramite Twitter, davano informazioni alle forze dell’ordine su ciò che stava succedendo ed informavano coloro che erano in strada sulla possibilità di recarsi a determinati indirizzi per trovare “porte aperte” in cui rifugiarsi).

Twitter è da sempre legato agli hashtag (#), che svolgono un ruolo fondamentale; ve ne sono alcuni che sono diventati la bandiera di battaglie politiche, sociali, economiche, di successi che sono stati raggiunti in diversi campi, di denuncia di certe situazioni di cui spesso si ignora (o si fa finta di ignorarne) l’esistenza. Gli hashtag hanno un potere informativo e comunicativo notevole e rappresentano una forma di linguaggio disponibile per tutti gli utenti.

 

Per quanto riguarda i numeri attuali, mi limito a riportarvi quanto indicato nella sezione “About us” del sito del social network ed una panoramica sul numero degli utenti attivi al mese degli ultimi tre anni:

ProfiloAzienda

 

UtentiAttivi

 

I migliori tweet di questi (primi) 10 anni e qualche spunto di lettura

Molti sono gli articoli che si susseguono oggi per celebrare il decimo compleanno del “Re dei cinguettii”. Tra gli altri, ho trovato di particolare interesse quelli che vi segnalo qui di seguito, utili anche per una panoramica sulle problematiche attuali del social network, che ho volutamente lasciato da parte:

 

Fateci sapere se cinguettate e qual’è la vostra Top10 personale dei tweet che vi sono rimasti maggiormente impressi o quali sono i vostri tweet che hanno avuto maggior successo.

 

PS. L’immagine scelta per questo articolo, che vi propongono anche di seguito, è l’attuale tweet fissato in alto nell’account ufficiale di Twitter (@twitter); il tweet comprende un video, che vi consiglio di vedere (dura solo due minuti e mezzo):

CopertinaTwitter_3

 

Alla prossima!

 

 

About Giacomo Pasino

Classe 1988, laureato in Economia. Interessi professionali: amministrazione, finanza, controllo e turismo. Interessi personali: attualità, social media, fotografia. Tutto quello che non è riportato con l'indicazione della relativa fonte di riferimento rappresenta un'opinione personale.
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