The Floating Piers #4


Il 3 luglio 2016 l’installazione The Floating Piers, opera di Land Art realizzata dall’artista bulgaro Christo, ha accolto gli ultimi visitatori, per poi venire smantellata, riportando il Lago d’Iseo al suo stato naturale. L’installazione vivrà quindi ormai solo nella memoria collettiva dei visitatori e di chi ha seguito l’evento sui mass media e sul web. Contrariamente a quanto immaginava lo stesso Christo, l’installazione artistica sarà fruibile anche successivamente allo smantellamento, anche se solo in maniera virtuale, grazie a Google Street View.

Qual è stata la portata social dell’evento?

Come sicuramente saprai se segui costantemente il blog, per comprendere la portata social dell’installazione di Christo sfrutto le eccellenti infografiche del progetto #tuttisulponte, dedicato all’analisi del social buzz intorno a The Floating Piers. L’ultima infografica prodotta comprende i dati relativi al periodo fra il 5 giugno e il 4 luglio, periodo ben più ampio dell’apertura dell’installazione (18 giugno-3 luglio). La scelta di inserire i dati relativi ai primi giorni di giugno, come già accennato in occasione del primo articolo dedicato a questo evento, è dovuta al fatto che, durante l’installazione dei pontili galleggianti che sarebbero andati a comporre The Floating Piers, le persone avevano già iniziato a produrre contenuti e immagini. In totale nel periodo analizzato sono stati prodotti:

  • 70479 post su Instagram
  • 22268 tweet
  • 3732 post su Tumbrl
  • 2644 post su Facebook

Il basso numero di post rilevati su Facebook è dovuto in gran parte ai vari livelli di privacy presenti sul social, che variano da “Pubblico” a “Solo Io”, rendendo individuabili solo i post con  privacy pubblica. Tutti i post condivisi solo con gli amici di conseguenza non sono rilevabili e inseribili in questa classifica.

I soli tweet hanno raggiunto complessivamente circa 2143 milioni di persone, un numero ancora più impressionante se si pensa che sono solo 9029 gli utenti che hanno twittato con almeno uno degli hashtag tenuti sotto controllo. Andando ad analizzare le città di origine delle persone  che hanno twittato, si può comprendere la portata mondiale di questo evento. Escludendo il 79,29% delle persone, di origine italiana (di cui il 37,84% di Milano), sono arrivati visitatori da:

  • Stati Uniti d’America
  • Germania
  • Regno Unito
  • Svizzera
  • Francia
  • Bahamas
  • Spagna
  • Bulgaria
  • Olanda
  • Austria
  • Australia
  • Canada
  • India
  • Turchia
  • Belgio
  • Messico
  • Marocco
  • Emirati Arabi Uniti
  • Argentina
  • Brasile
  • Russia
  • Santa Lucia (Caraibi)

Da questi dati possiamo dire che il Lago d’Iseo ha avuto un’esposizione mediatica mondiale a costo praticamente nullo, dato che le persone che hanno visitato l’opera, con i loro contenuti, hanno svolto il ruolo di brand ambassador, pubblicizzando il lago e i comuni vicini nel mondo, 24 ore su 24. È possibile infatti notare come, sui vari social network, siano stati postati contenuti ad ogni ora del giorno, con un massimo alle 23 e un minimo alle 4. Questo dato rivela come le persone in visita a The Floating Piers in parte postassero in tempo reale, in parte postassero al loro rientro in hotel o a casa.

Gli hashtag usati

Dei sei hashtag monitorati, i due che hanno avuto una reach maggiore sono stati #iseo (18,5 milioni) e #lagodiseo (10,7 milioni). Non sono stati però i più diffusi, poiché, come si nota nel cloud degli hashtag più usati, dominano per importanza #thefloatingpiers, #floatingpiers e #christo. Analizzando il cloud, si può notare come vi siano hashtag dedicati al territorio circostante il lago, come #franciacorta, #bergamo, #brescia, #montisola, #sulzano e l’immancabile #italy. La presenza di questi hashtag rivela come l’intenzone di Christo nella realizzazione della sua opera di valorizzare il territorio circostante a The Floating Piers sia, almeno in parte, riuscita. Fra gli hashtag usati troviamo anche #trenord, conseguenza diretta dei problemi causati dalla difficoltà di raggiungere Sulzano e The Floating Piers in treno, dato l’enorme (e in parte imprevisto) afflusso di gente. Si calcola infatti che ogni giorno siano transitate circa 75.000 persone sull’opera di Christo.

Qui trovi gli articoli relativi a The Floating pubblicati durante l’apertura dell’installazione

  • The Floating Piers
  • The Floating Piers #2
  • The Floating Piers #3

Sei andato a camminare sulle acque del Lago d’Iseo? Racconta la tua esperienza nei commenti, mi raccomando.

infografica 05 07 2016 tuttisulponte the floating piers christo

About Alberto Treleani

Laureato in Storia Medievale, ho frequentato un master in Economia, Management, Valorizzazione e Promozione del Turismo. Seguo con interesse il mondo dei social network. Amo molto la fotografia e il buon cibo, ma non amo fare foto al cibo.
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